"...le vostre canzoni devono spegnere l'ipocrisia,
il rumore delle macchine, il fragore delle bombe,
le urla dei Caini, le tirannie dei Cesari...
I giovani hanno più bisogno di chitarre che di telefonini...
La società "bene" ha bisogno di qualcuno
che la contesti sorridendo, sognando".
(Don Mazzi)
Gli AIRONI NERI, cover band lucana dei NOMADI nata nel 2003, è un gruppo formato da sei giovani ragazzi: Donato Colangelo (batteria), Valerio Iasparra (basso), Luca Lombardi (tastiere e voce), Marco Lombardi (chitarre e voce), Ornella Montefusco e Alessandra Marino (voce e cori).
Gli AIRONI NERI non sono un gruppo come tanti. Il loro è un progetto di vita: essi cercano, attraverso le canzoni dei NOMADI, la maturazione propria e dei loro coetanei, che incontrano ed avvicinano durante i concerti.
E' l'idea che sia possibile affrontare i grandi problemi sociali in maniera semplice, utilizzando le risorse già presenti nelle persone.
Il viaggio degli AIRONI NERI nei loro concerti muove dalla critica della società
futile e violenta, ingiusta, esteriore, ma non si ferma alla contestazione, bensì
trasmette l'essenzialità, la non violenza, l'amore per la natura e per gli altri,
la ricerca della giustizia e il primato dell'interiorità, perché "il canto crea le rivoluzioni più vere, quelle pacifiche" (Don Mazzi).
Le loro canzoni, sia vecchie che nuove, sono capaci di coinvolgere il pubblico grazie all'originalità dei testi e delle musiche, ma soprattutto sono in grado di parlare al cuore delle persone, comunicando loro il desiderio di libertà, la voglia di vivere e di lottare contro la violenza e la guerra, ma anche la speranza in un mondo e in un futuro migliori dove ci sia posto solo per la pace e la fratellanza.
Dal 2005 gli AIRONI NERI promuovono, con i loro concerti, la donazione del midollo
osseo e delle cellule staminali emopoietiche per conto di doMos Basilicata "Francesca
Lombardi".
Il tour degli AIRONI NERI porta il titolo "Una storia da raccontare".
Ogni canzone proposta dal gruppo è una storia da raccontare: sulla droga, che
spegne la vita dei giovani, sulla violenza, sulle guerre combattute per difendere
le proprie ragioni, sull'intolleranza razziale, sulle vite stroncate dall'alcool e
su quelle abbandonate sulle strade.
Tante storie da raccontare per trasmettere i valori della pace, della tolleranza,
della solidarietà tra i popoli e tra le persone.